Si scaldano i motori anche per la disciplina nordica del biathlon, con l’imminente inizio di stagione che avverrà come consuetudine in Svezia, nella località di Oestersund, domenica 26 novembre, con le specialità di staffetta mista, e staffetta “single mix” un nuovo format di gara che prevede una staffetta a due, un maschio ed una donna su una distanza più ridotta, il tutto per aumentare la dose di spettacolarità che già offre questo sport.

Gli azzurri stanno affrontando l’ultimo raduno colleggiale prima dell’ esordio della Coppa del Mondo. LA squadra A si trova infatti ora in Norvegia, a Sjsjoen dove la neve naturale caduta abbondantemente favorisce le rifiniture tecniche ed atletiche necessarie ai biathleti  permettendo allo stesso tempo agli ski man  di testare e provare i materiali e le combinazioni di paraffine per arrivare al top anche sotto questo importantissimo aspetto.

Sjsjoen è ormai da anni uno dei centri biathlon di riferimento per tante nazioni che non hanno la possibilità di allenarsi sul mezzo specifico dello sci  in questo periodo dell’anno.  Grazie alla sua esposizione al Nord, e alla neve che arriva naturalmente  è solito in questo periodo ritrovare sui suoi tracciati atleti e campioni di diverse nazioni a discipline, come lo sci di fondo, la combinata nordica ed il biathlon stesso.

Considerata l’affluenza delle nazionali straniere è stato possibile organizzare un test inufficiale alla quale hanno partecipato atleti del calibro di Dominik WINDISCH, Martin Fourcade, Tareje Bo, Arnd Peiffer per avere un riscontro cronomentrico ed un resoconto dell’attività svolta durante il periodo estivo. Ieri si è svolta la gara sprint sulla distanza dei 10 km al maschile, dove la vittoria è andata al fuoriclasse francese Martin Fourcade con una prova brillante sugli sci stretti e pulita la tiro con 10/10. Al secondo e terzo posto i norvegesi Erlend Bjontegard e Joannes Tignes Bo.

Per gli azzurri buona prova del carabiniere Lukas Hofer giunto ai piedi del podio, mentre per gli atleti del Centro Sportivo Esercito pare che la forma sia in dirittura di arrivo: con un solo errore commesso nella sezione a terra, Dominik WINDISCH  chiude in 11° posizione, mentre per il livignasco Thomas BORMOLINI la prestazione termina al 21° posto con il punto di forza di un ottimo poligono senza errori. Purtroppo uno stop forzato per Giuseppe MONTELLO  che ha accusato nell’ultimo raduno autunnale un affaticamente fisico e muscolare che lo ha costretto a ridurre i carichi di lavoro, raggiungendo in un secondo momento i compagni di squadra direttamente per l’opening di Coppa del Mondo. In mattinata è prevista ancora una gara specialità mass start sulla distanza dei 15 km con 4 sessioni di tiro, buon paramentro per valutare la situazione e correggere magari nel giro di una settimana piccoli accorgimenti che possono fare la differenza in chiave di Coppa del Mondo e Olimpica.

Nella foto Dominik WINDISCH  e Thomas BORMOLINI  dopo la gara sprint…