E mentre il grande circuito della Coppa del Mondo di fondo inizia oggi a Ruka (FIN)  la sua stagione con la gara sprint in tecnica classica, live su Eurosport alle ore 12.15 gli atleti dei circuiti sottostanti si stanno preparando per aggiudicarsi un posto in Coppa del Mondo per le prossime settimane.

Si sono svolti infatti ieri a Livigno, una delle poche località sciistiche italiane nella quale è possibile sciare già dal mese di ottobre con un anello di neve artificiale e da poco allungato grazie all’arivo della neve naturale, dei test per valutare lo stato di forma e di potenzialità di tutto il movimento di atleti italiani non appartenente alla squadra A, protagonista per diritto all’apertura stagionale di Coppa del Mondo questo week end.

Sta di fatto che quattro atleti staccano il pass per volare in Norvegia, nell’immensa patria dello sci di  fondo Lillahammer, che ospitò le Olimpiadi nel lontano 1994, due maschi e due donne si uniranno alla squadra A per affrontare le gare nel week end del 2 e 3 dicembre, rispettivamente una sprint in tecnica classica ed una skiathlon. Al femminile si tratta di Greta Laurent e Lucia Scardoni a discapito delle atlete del Centro Sportivo Esercito Elisa BROCARD che punta decisamente di più sulle lunghe distanze, Alice CANCLINI  autrice di una caduta in gara che l’ha tagliata fuori dai giochi e di Martina VIGNAROLI non ancora in pieno recupero dopo l’infortunio al piede che l’ha costretta ad un periodo di lunga pausa la passata stagione.

Altra musica in campo maschile, dove il biglietto aereo per Lillehammer porta i nomi di Enrico NIZZI  e Stefan ZELGER ,atleti del Centro Sportivo Esercito il primo classe 1990 di Moena,  atleta che nel suo passato ha già avuto esperienze di Coppa del Mondo con l’apice olimpico di Sochi 2014, raggiunto telefonicamente questa mattina dopo le belle gare svolte nel fine settimana. Enrico ci racconta un po le sue senzazioni in attesa di iniziare sul serio la sua stagione 2017/2018.

“ La stagione estiva è passata bene e  veloce, mi sono allenato con la squadra di sede del Centro Sportivo Esercito, ed il nostro punto di forza è stato l’unione del gruppo  e l’entusiasmo che ha accumunato tecnici ed atleti in un progetto che vede come massimo obiettivo l’olimpiade di PyeonChang 2018. Certo, ci siamo allenati con questo pensiero in testa perché è giusto aspirare sempre al meglio, e forse il fatto che 4 anni fa sono riuscito ad accreditarmi il pass olimpico di Sochi mi da la carica e la speranza giusta, ma all’interno della nostra squadra siamo consapevoli di quanta strada ce da fare per arrivare sin laggiù, e dunque i piedi sono ben saldi a terra, cercando di farci strada piano piano, convincedo con le prestazioni sugli sci.

Sono riuscito a risolvere i miei problemi alla schiena che mi hanno limitato in modo importante per le ultime 4 stagioni grazie ad un operazione subita lo scorso anno, e da un mese a questa parte ho delle sensazioni decisamente positive sia a livello fisico che di testa. Dopo un raduno a Livigno di una settimana abbiamo concluso con dei test per verificare le condizioni atletiche rispetto agli avversari degli altri gruppi sportivi, e giocarci la possibilità di andare a Lillehammer per la prossima Coppa del Mondo. Sono riuscito a rimanere concentrato e a dare il meglio di me nella sprint in Tecnica Classica imponendomi nelle qualifiche ed arrivando secondo in finale, alle spalle del mio compagno dell’Esercito Stefan ZELGER che ha effetuato la preparazione estiva con la squadra nazionale. Sono soddisfatto di questo risultato, significa molto per me e molto per la squadra, questo risultato è indice dell’ottimo lavoro svolto dai tecnici dell’Esercito Simone PAREDI e Sergio BONALDI  con il tecnico materiali Richard VUILLERMOZ.

Con loro ho lavorato molto sulla tecnica classica quale mio punto debole causa schiena, ora mi sento più libero e sicuro, e l’obiettivo è quello di mantenere la serenità con la quale mi sono allenato in estate pensando a crescere un passo alla volta anche dal punto di vista tecnico.. il primo passo è stato fatto con la qualifica alla prossima Coppa del Mondo a Lillehammmer ad inizio dicembre, non sarà facile difendersi in Coppa del Mondo dai mostri sacri del massimo circuito, ma ciò che conta è l’esperienza, è esserci per fare un piccolo passo in avanti verso il grande sogno di febbraio.

L’altro alpino reduce da una straordinaria performance è l’altoatesino Stefan ZELGER  già distintosi nei test a Davos, per lui seconda volta assoluta in Coppa del Mondo dopo l’esordio della passata stagione a Dobbiaco. Stefan si dice molto contento e soddisfatto della sua performance, un ottimo punto di partenza visti i suoi soli 23 anni, considerato il fatto che sentiva una pressione non indifferente per riconfermare i risultati di Davos.

Nella foto Enrico NIzzi in azione…