Oggi vogliamo parlare di una disciplina degli sport invernali che nacque in Norvegia verso le metà dell’Ottocento nella località di Morgedal, un piccolo villaggio della regione del Telemark noto come la “culla dello sci”.  La prima gara della storia si svolse a Trysil, nel sud della Norvegia, e qualche anno dopo venne consacrato uno dei templi odierni del salto, il trampolino di Holmenkollen, la collina che sovrasta la capitale norvegese. Holmenkollen è divenuta nel tempo  tappa fissa di Coppa del Mondo in calendario tra la fine di febbraio ed inizio marzo attirando migliaia di spettatori che ogni anno si riversano in Norvegia per tifare i propri beniamini. Al di fuori della Norvegia, il salto con gli sci si è diffuso principalmente in Austria, Finlandia, Polonia, Germania e Giappone e tradizionalmente i saltatori di questi sei paesi dominano le competizioni internazionali.

Il salto con gli sci è sport olimpico dal 1924 edizione svolta a Chamonix (FRA), nonchè prima olimpiade invernale. Questo solo per i saltatori maschi mentre per quanto riguarda il settore femminile si sono dovuti attendere 90 anni prima di vedere le donne a scendere dal trampolino nell’edizione delle XXII Olimpiadi di Sochi 2014.  Nel 1952 prese il via la Tournée dei 4 trampolini, ritenuta la più prestigiosa competizione dopo le Olimpiadi e la Coppa del Mondo.Quattro gare che si disputano annualmente tra fine dicembre e inizio gennaio dai trampolini di Oberstdorf e Garmisch- Partenkirchen (GER), Innsbruck e Bischofshofen in Austria. Alla fine delle quattro gare, il saltatore con il punteggio più alto si aggiudica la Tournée.

In Italia il movimento del salto con gli sci non è molto sviluppato e conosciuto nonostante la costruzione dei trampolini nella località trentina di Predazzo, in Val di Fiemme, dove la squadra nazionale di salto e combinata nordica può svolgere regolarmente allenamenti senza doversi trasferire obbligatoriamente all’estero.

Componente della squadra nazionale ed appartenente al Centro Sportivo Esercito il trentino originario della Val di Sole, Davide BRESADOLA, classe  1988, saltatore con gli sci ed ex combinatista nordico.  Il suo esordio in nazionale è stato nel 2001 e fino al 2010 ha gareggiato nella combinata nordica, esordendo nella sua prima Olimpiade a Torino 2006. La mancata convocazione a Vancouvert ha dato la spinta all’alpino BRESADOLA  a dedicarsi interamente alla disciplina del salto, abbandonando la componente degli sci stretti.

Scelta che ha ripagato il rischio e la passione di Davide presentandosi 4 anni dopo a Sochi come saltatore ufficiale della nazionale italiana. Il lavoro e la costanza, nonostante le tante difficoltà che un atleta di questa disciplina può incontrare durante il suo percorso da professionista date le poche strutture a disposizione su territorio nazionale, e la poca notorietà della disciplina stessa non hanno ostacolato la voglia dell’azzurro al raggiungimento dei suoi sogni. Davide ha infatti preso parte alla sua terza Olimpiade a PyeonChang 2018 piazzandosi al  35° posto nel trampolino normale e al  47° posto nel trampolino lungo. Buona anche la prova a squadra che ha visto l’Italia collocarsi all’ 11°posto nella gara a squadre. Il trentino è Campione Italiano in carica vincendo gli ultimi tre titoli italiani assoluti di fila.

Riportiamo di sotto le parole di Davide, al quale abbiamo chiesto come sta procedendo la preparazione estiva:

Per quanto riguarda la preparazione estiva sono soddisfatto di quello che sto facendo. L’obbiettivo principale è allenarmi bene in vista della stagione invernale anche a discapito delle gare estive. Quando dico “allenarmi bene” intendo dedicare molto tempo a lavori tecnici sia sul trampolino che a secco al fine di curare il gesto tecnico rendendolo il più pulito possibile e cercando di ridurre al minimo le imperfezioni; in parallelo voglio sviluppare un lavoro mirato per trovare il giusto setting con i materiali: scarponi, attacchi, sci ecc. proprio per questo motivo sto testando diversi sci per trovare la soluzione che fa a caso mio.

E’ prevista anche la partecipazione ad alcune gara di Gran Prix, il circuito di Coppa del Mondo estivo per non perdere il ritmo gara e la gestione dell’emotività prima del salto, parte fondamentale per la buona riuscita del risultato unita alla tecnica vera e propria del salto stesso e dell’atterraggio in telemark. Come consuetudine a metà novembre inizieranno le gare di Coppa del Mondo invernale da Wisla (POL) e spero con tutto me stesso di arrivare pronto per migliorare i miei risultati personali e contribuire a far conoscere questo sport a livello nazionale.

Nelle due immagini sottostanti DAVIDE BRESADOLA alle Olimpiadi di PyeonChang 2018 Photo Credit by Pentaphoto...