Continua il progetto pilota per i tecnici appartenenti al Centro Sportivo Esercito che prevede interviste mirate al fine di far conoscere anche il dietro le quinte delle competizioni invernali e l’importante lavoro svolto dai nostri tecnici all’interno di squadre nazionali, squadre di sede e comitati regionali. Questa settimana abbiamo contattato il valtellinese DANIELE COMPAGNONI, arruolato nel 2006 nel Centro Sportivo Esercito, il quale ha proseguito la sua carriera da atleta professionista fino al 2013; durante questi sette anni si è dedicato anche al corso maestri e al corso allenatori in Valle D’Aosta diventando così maestro ed allenatore prima di concludere la sua attività agonistica riceve l’incarico di allenare il Comitato Alpi Centrali già nel 2013. Il CMS classe 1986 ci ha spiegato l’attuale composizione del Comitato lombardo raccontandoci le soddisfazioni ma anche le difficoltà riscontrate nell’allenare i giovani atleti.

 

 

 

Lo stesso anno in cui ho finito la mia carriera di atleta il Comitato Alpi Centrali si trovava senza il suo allenatore Aurelio Martinelli, il quale lasciava la sua attività, così mi si è presentata la possibilità di allenare proprio il comitato che per anni è stato anche il mio, per quattro stagioni ho lavorato insieme a Renato Pasini e successivamente, nel 2016, sono stato affiancato da Fabio Maj.

Numericamente parlando il nostro comitato è il più grande presente in Italia, quest’anno la “squadra” è composta da venti atleti effettivi più un gruppo di altri quindici ragazzi che fanno parte della cosiddetta “squadra B”. Tra i ragazzi è doveroso sottolineare che due ragazzi fanno parte della squadra nazionale “under 20”. Fino ad ora abbiamo svolto tre raduni “a secco” due a Valfurva e uno a Schilpario, il prossimo sarà a Forni Avoltri a partire da domani 4 settembre. Oltre a questi raduni abbiamo partecipato ai due raduni estivi previsti dalla squadra nazionale, a La Thuile e a Predazzo, con i nostri sei ragazzi di “interesse nazionale”.

Per me essere allenatore è stata la perfetta continuazione dell’essere atleta, è molto stimolante allenare i ragazzi e allo stesso tempo ci sono anche alcune “problematiche” in più rispetto all’essere atleta professionista; bisogna confrontarsi con le famiglie dei ragazzi e, siccome si tratta di atleti minorenni, c’è anche da considerare l’importante fattore scuola. Lo sport mi ha insegnato molto e con la stessa passione che usavo da atleta per allenarmi e migliorarmi anche oggi cerco di migliorare me come allenatore e i giovani come atleti cercando di tramettere loro la voglia, la determinazione, il sacrificio, la dedizione e la passione che dovranno essere, per loro, valori intramontabili. La soddisfazione più grande è sicuramente vedere questi ragazzi raggiungere i loro obbiettivi, grandi e piccoli che siano aiutarli a farli credere nelle loro capacità ed insegnarli che con i sacrifici ed il duro lavoro si possono raggiungere risultati incredibili.

Devo ringraziare il Centro Sportivo Esercito per questa grandissima opportunità e che da ormai diversi anni mi permette rendere la mia passione più grande anche il mio lavoro.

Nell’immagine in evidenza alcuni ragazzi del Comitato Alpi Centrali durante un allenamento in skiroll.

Nella qui sopra DANIELE COMPAGNONI.