A due giorni dalla gara di Coppa del Mondo di Sölden abbiamo contattato telefonicamente l’allenatore della squadra nazionale femminile Luca LIORE che ha tirato le somme circa la prima gara di stagione. Nella giornata di sabato 28 ottobre le nostre atlete del Centro Sportivo Esercito hanno ottenuto i seguenti piazzamenti: Irene CURTONI ha concluso 22° mentre per le esordienti Lara DELLA MEA e Roberta MIDALI si sono posizionate rispettivamente 43° e 47° mentre Marta BASSINO e Francesca MARSAGLIA sono uscite durante la prima manche non riuscendo a portare a termine la gara.

L’unica atleta del Centro Sportivo Esercito a qualificarsi per la seconda manche è stata Irene CURTONI la quale però non si ritiene soddisfatta della sua prestazione nonostante qualche suo cambiamento tecnico. Nel muro della parte finale Irene, in entrambe le manche, ha perso circa un secondo e questo sicuramente le è costato caro per la classifica finale, stiamo infatti valutando l’attacco del piano attraverso lo studio dei video della sua gara per capire dov’è stato l’errore. Giornata difficile per Marta BASSINO nonostante durante gli allenamenti si sia comportata bene sciando forte, il suo è stato un errore banale, un semplice errore tecnico che l’ha portata ad uscire dopo poche porte. L’atteggiamento comunque è quello giusto, l’arrabbiatura di Marta è lecita ma nonostante questo è rimasta determinata senza piangersi addosso. Sfortuna, considerando il fatto che proprio a Sölden a 20 anni Marta centrò addirittura il podio con un meraviglioso terzo posto. Peccato anche per l’uscita di Francesca MARSAGLIA che senza accorgersene si è trovata in una “buca” e non è più riuscita a reagire per uscirne. Una nota positiva arriva invece da Roberta MIDALI, si trattava infatti del suo esordio in gigante e nonostante abbia perso due anni a causa dell’infortunio siamo soddisfatti della sua crescita. L’appunto più positivo ce lo ha dato la giovanissima Lara DELLA MEA che nonostante fosse per lei il suo esordio assoluto ha saputo comportasi molto bene, l’atteggiamento è quello giusto considerando il fatto che non è per niente facile e scontato entrare nelle trenta in una Coppa del Mondo. Lara, nonostante l’emozione e le condizioni difficili, è riuscita a gestire le sue sensazioni ed è consapevole degli errori commessi e delle sue potenzialità, fattore molto importante per la crescita di ogni atleta.

Nell’immagine in evidenza Lara DELLA MEA.