Si è conclusa ieri l’avventura del nostro Alessandro ZENI che si trovava in Sardegna dal 21 ottobre per conquistare la difficile via “Hotel Supramonte”. L’atleta del Centro Sportivo Esercito, dopo due settimane in terra sarda, rientra a casa a causa di un meteo davvero rigido che lo ha più volte costretto a cambiare piani e ad abbandonare qualche via che si era posto come obbiettivo da raggiungere. Abbondanti sono state le piogge che hanno impedito all’alpino i suoi traguardI in Sardegna, oltre che a inumidire le pareti della falesia sarda le precipitazioni hanno portato anche alla formazione di un lago alla base del canyon in cui è sita “Hotel Supramonte” rendendola inaccessibile. Nonostante il maltempo però il trentino classe 1991 può ritenersi in parte soddisfatto per aver scalato diverse falesie e vie tra le quali “Showroom Dummies” 7c, “Ghost Writer” 7c+, “Croce e Delizia” 8a, “Liz” 8a, “Fiori d’Arancio” 8a, “I favolosi anni 80′” 7c+, le falesie di Ulassai, Serra Oseli, Millenium. Abbiamo contattato telefonicamente il nostro Alessandro ZENI durante il suo rientro verso casa.

Sfortunatamente il tempo è sempre stato instabile e per questo non sono riuscito a compiere molte vie. Non sono riuscito nemmeno a provare Umbras; nell’ultima settimana, puntualmente, verso le 14 iniziava a piovere avendo soltanto metà giornata a disposizione per poter scalare. Durante queste due settimane ho scalato nelle falesie di Ulassai, Serra Oseli e gli ultimi giorni sono stato a Cala Fuili e alla falesia del Millenium, tutte falesie bellissime che mi hanno dato la possibilità di esplorare questi posti unici e a me ancora inesplorati. Il tempo è stato davvero inclemente e questo mi dispiace in quanto mi ero davvero preparato bene per le salite che avevo in programma, un po’ di rammarico c’è anche perché le salite che sono riuscito a compiere mi hanno dimostrato che la forma c’era. Tutto sommato guardando il positivo qui è andata ancora bene in quanto durante la mia permanenza qui in terra sarda ho ricevuto, da casa, notizie dei danni causati dal maltempo che sono avvenuti appunto sulle dolomiti. La speranza è quella di tornare in Sardegna perché c’è ancora molta roccia vergine sulla quale aprire nuove vieni ogni caso l’esperienza fatta è stata molto utile e credo che in futuro torerò a fare visita a questi posti magnifici.

Nell’immagine in evidenza e nella foto qui sopra Alessandro ZENI in azione.