Si è concluso il primo week end di gare per i fondisti, per quanto riguarda le gare FIS a Riale, Formazza, vanno sottolineate le belle prestazioni di Elisa BROCARD che, nella 10 km in tecnica libera, si è imposta con due secondi sulla poliziotta Ilaria Debertolis e la performance del giovane Stefan ZELGER che, nella 15 km in skating, ha concluso in seconda posizione alle spalle del carabiniere Paolo Fanton. Gli atleti del Centro Sportivo Esercito hanno saputo difendersi anche nella Coppa del Mondo di Ruka (FIN); sabato 24 novembre Maicol RASTELLI e Francesco DE FABIANI hanno mancato di poco la qualifica della gara sprint, posizionandosi rispettivamente 36° e 38°, nella giornata di ieri va messa in risalto l’ottima prestazione del nostro Francesco DE FABIANI il quale, nella 15 km in classico, ha portato a casa un buon 15° collocandosi tra i big dello sci di fondo a meno di 10 secondi dalla decima posizione e segnando anche il miglior tempo nell’ultimo chilometro di gara. Un buon inizio per l’alpino di Gressoney che non ha tradito le sue aspettative, una gara particolare quella di ieri anche a causa del particolare chilometraggio del circuito; i problemi di innevamento hanno infatti costretto gli organizzatori della tappa di Ruka a ridurre il tracciato di gara delle distance domenicali (15 km maschile e 10 km femminile in tecnica classica) a 3,75 km (da ripetere quattro volte per gli uomini) e 3,3 km per donne (da ripetere tre volte), mantenendo inalterata la lunghezza. Qui di seguito le parole del valdostano.

Sono sicuramente soddisfatto, è andata davvero bene. L’unico rammarico è non aver centrato la Top 10 per pochi secondi, ma il lato positivo anche oggi è rappresentato dalle sensazioni che sono ottime. In generale la stagione è partita davvero bene, peccato per la mancata qualifica nella sprint, ma oggi mi sono rifatto. Oggi i miei sci erano davvero veloci e performanti, ci tengo a ringraziare il lavoro degli skimen che ancora una volta hanno il grande merito di avermi sostenuto in maniera eccellente. Si sono formati dei trenini e purtroppo per il 90% della mia gara sono rimasto da solo, poi nel finale ho sciato con il vincitore Bolshunov e ho capito che in salita la condizione c’è. Ho qualche difficoltà nei tratti pianeggianti e dovrò lavorare sulla scivolata spinta per colmare il divario soprattutto con i nordici e, ovviamente Bolshunov. Il podio attualmente è lontano, ma alcuni big non sono così lontani, lo stesso Klaebo è a soli 13 secondi questo è motivante. Se fosse stata una mass start probabilmente sarei andato meglio perché sull’uomo rendo meglio. Riparto da qui consapevole che la condizione c’è. Prossimo appuntamento sarà il mini Tour di Lillehammer con la Sprint (che sarà più dura e più lunga di quella disputata a Ruka) a skating dove mi piacerebbe arrivare in semifinale, poi una 15 km in skating e l’inseguimento in classico sulla distanza che prediligo, la 15 km, che mi piace un sacco. Sarà molto importante fare bene in Norvegia perché nel Mini Tour i punteggi saranno raddoppiati e la classifica potrebbe cambiare in maniera positiva per me, sperando ovviamente in un buon risultato soprattutto nella gara conclusiva.

Per questo week end il programma della Coppa del Mondo di sci di fondo prevede un minitour di tre tre gare: per la giornata di venerdì è prevista una sprint in tecnica libera, per la giornata di sabato una 10 km per le categorie femminili e una 15 km per quelle maschili nella medesima tecnica e per concludere il week end di gare domenica si svolgerà, sulle stesse distanze del giorno precedente, una pursuit in tecnica classica. Il fine settimana prevede anche altre gare FIS, questa volta a Santa Caterina Valfurva (SO), valide come Coppa Italia: venerdì 30 novembre è prevista una sprint in tecnica classica, sabato 1 dicembre una distance in tecnica libera e domenica 2 una distance in tecnica classica.