Seconda giornata di gara e recupero di Montafon per gli alteti che già ieri hanno corso sul tracciato di oltre 1 km che a Cervinia (AO) ha visto cimentarsi i campioni del boardercross.

Un susseguirsi di batterie alla ricerca della big final che è arrivata infine e soltanto per Moioli e Perathoner. Molti azzurri si sono fermati tra i quarti e le semifinali, complice anche di una meteo  condizionata da intense folate di vento.

In campo maschile, Cordi, Godino e Sommariva non sono andati oltre agli ottavi di finale e discorso analogo anche in campo femminile per Gallina, Brutto e la giovane Carpano.

Giornata diversa invece per l’olimpionica Michela MOIOLI che, sebbene non sia apparsa in uno stato di forma eccellente, ha saputo condurre bene tutte le batterie per poi ritrovarsi a giocare l’ultima battaglia nella big final insieme alle rivali Samkova e Jacobbellis che l’hanno nell’ordine anticipata sulla linea di fondo.

Gestione di gara tutta diversa invece per Emanuel Perathoner che, partito in sordina e rimasto ad osservare per oltre metà percorso, a partire dal terzo intermedio ha schiacciato sull’acceleratore e si è portato progressivamente avanti fino all’ultimo salto dove ha trovato la lead con cui ha chiuso la sua finale.

Vittoria storica per Perathoner, non solo perchè per due anni di fila Cervinia vede al comando della maschile due azzurri (l’anno passato Visintin) ma anche perchè l’atleta altoatesino ha trovato oggi anche il best personale con la prima vittoria individuale della carriera.