Una giornata difficile da dimenticare quella che si chiede sulle piste di Bormio (LC). Un´ impresa importante per la squadra italiana che piazza ben due uomini sui gradini piu alti del podio su una pista estremamente tecnica e complessa.

Dominik Paris  si é difeso nella parte alta prendendo solo 7 centesimi da Innerhofer, aumentando lo svantaggio fino al terzo intermedio, per poi cominciare la sua gara perfetta con un picco di velocità massima che ha toccato i 134,28 km/h Paris chiude in testa con Innerhofer staccato di 36 centesimi e a seguire una buona prova dello svizzero Freuz. La sorpresa di giornata l’ha regalata il 22enne francese Matthieu Bailet, sesto a 1″02 da Paris con il pettorale numero 47: al quarto intermedio era terzo ad appena 26 centesimi dall’azzurro, poi ha perso un po’ nel finale.

A completare la giornata trionfale ci hanno pensato anche gli altri italiani. Ottima la discesa del C.le Magg. Ca. Matteo Marsaglia, che nonostante il problema al ginocchio che l’ aveva condizionato in prova, si é piazzato al 19esimo, partendo con il numero 55, e trovando  il suo miglior risultato stagionale in discesa, dove non faceva così bene dal sesto posto di Garmisch bel gennaio 2016.

Si sono ben difesi anche Mattia Casse ed Emanuele Buzzi, entrambi tra i primi trenta. Fuori dalla zona punti Werner Heel e Federico Paini, che era al debutto in Coppa del mondo. Il C.le Magg. Davide Cazzaniga era partito bene, ma sfortunatamente è uscito dopo il secondo intermedio.