Si è svolta ieri 30 dicembre alle ore 12.45 la seconda tappa del Tour de Ski a Dobbiaco (ITA), il programma ha previsto una 10 km per la categoria femminile e una 15 km per quella maschile in tecnica libera. La competizione si è svolta su un anello artificiale di 5km da ripetersi due volte per le donne e tre per gli uomini, la gara femminile è stata vinta dalla russa NEPRYAEVA con soli 17 centesimi sulla norvegese OESTBERG e 6 secondi sulla russa SEDOVA. La nostra alpina Elisa BROCARD ancora reduce dall’influenza che l’ha colpita dopo le gare di Coppa Europa di Isolaccia ha chiuso al 40° posto. La valdostana di Gressan si è ammalata proprio durante le feste natalizie trovandosi costretta a prolungare una cura con antibiotici a causa di un infiammazione alla gola e febbre. Un risultato non attendibile quello della 34 enne che non essendo ancora in condizione non è riuscita ad esprimere le proprie capacità ma nonostante ciò è riuscita a centrare le qualifica nella sprint della prima tappa del Tour de Ski e nella 10 km ha saputo difendersi chiudendo come seconda italiana. Abbiamo contattato telefonicamente Elisa BROCARD che ci ha raccontato le sue sensazioni dopo le prime due tappe del durissimo Tour de Ski.

Dopo la qualifica di sabato, a causa dello sforzo intenso, la tosse è stata la protagonista e insieme a lei anche le gambe pesanti, i classici sintomi da post malattia e da antibiotico. Mi ritengo abbastanza soddisfatta per la sprint in quanto, per come mi sentivo, non mi aspettavo di centrare la qualifica ma allo stesso tempo non sono contenta della gara di ieri, è stata davvero una sofferenza e di conseguenza il risultato non è stato quello previsto. Ho faticato a respirare a causa della tosse che mi perseguita da diversi giorni, in queste condizioni è dura trovare il ritmo, speriamo che le cose migliorino nei prossimi giorni. Ora sono in Val Mustair (SUI) per la sprint di domani ma non mi sento ancora al top, sicuramente ci proverò con la speranza di stare meglio nei prossimi giorni anche se si sa, il Tour de Ski è davvero tosto e non perdona, arrivare in cima alla salita del Cermis è sempre emozionante e soddisfacente ma la mia priorità adesso è stare meglio e riprendermi quindi vedrò come andranno le prossime gare e da lì deciderò insieme all’allenatore PAREDI.

Nelle foto Elisa BROCARD in azione.