Si é chiusa anche la terza giornata di gare valevolevi per il circuito del Tour de Ski 2018, con la seconda prova sprint in tecnica libera disputata a Val Müstair (SUI).

Ottima ancora una volta la prestazine di Federico Pellegrino, che nonostante il disappunto personale per la vittoria mancata di un soffio, ha comunque centrato la seconda posizione portandosi a casa punti preziosi per la classifica di specialitá e anche per quella del TDS.

Rammarico invece é il feeling appartenente al 1′ C.le magg Francesco De Fabiani al termine della sua gara che lo ha visto per un soffio perdere l’ accesso alla semifinale. Il gressonaro ha infatti tirato le somme della sua performance a fine gara riflettendo sulla tacnica di gara ed evidenziando che il suo 14 posto di giornata e l’esclusione dai top 12, é stata anche e soprattutto dovuta alla mancanza di tattica specifica legata alla gestione delle gare sprint.

«Le mie parole a fine gara si riassumono in una sola: rammarico. Sono rammaricato perché ho perso l’occasione per andare in semifinale. Avevo fatto una buona qualificazione ma probabilmente non sono pronto psicologicamente, non riesco a cogliere l’attimo, mi manca l’istinto dello sprinter. Ho risparmiato. Nelle distance risparmiare aiuta. Qui, nelle sprint, se risparmi hai perso».

Attardati invece gli altri azzurri con il 1′ C.le Magg. Maicol Rastelli a chiudere in 57 posizione e in 59 il C.le Magg. Stefan Zelger.

Per le donne le cose erano giá in partenza piú complicate. Sono infatti proseguite le fatiche influenzali per gran parte delle azzurre, e gli effetti si sono fatti vedere anche oggi con la mancata qualificazione per le azzurre ed il C.le Magg. Ca. Elisa Brocard a chiudere in 38 posizione. Non meglio per il C.le magg. Sc. Alice Canclini che si attardata fino alla 51 piazza.

Con oggi, molti atleti azzurri hanno lasciato il TDS per concentrarsi sul recupero della giusta condizione in previsione dei prossimi appuntamenti che porteranno ai Mondiali di Seefeld a fine febbraio.