Archiviate la gara in quel di Zagabria, l’anno nuovo porta anche una prima valutazione sullo stato di salute dello slalom colorato Esercito. Le veterane Chiara Costazza e Irene Curtoni, hanno nuovamente trovato la loro consueta posizione nelle migliori quindici al mondo chiudendo rispettivamente 9° e 14° tra le luci di Zagabria. La conferma non scontata è invece giunta nuovamente per Lara Della Mea, che ha condotto la prima discesa con il ventiseiesimo tempo, per poi chiudere diciassettesima grazie al 14esimo tempo della seconda manche. Nota positiva anche per Anita Gulli che all’esordio, nonostante l’uscita, ha comunque fatto segnare il trentesimo tempo nel primo intertempo.

Resta comunque quasi del tutto invariata la classifica di specialità in attesa della tappa austrica. Mikaela Shiffrin, Petra Blhova, Frida Hansdotter, Wendy Holdener, Bernadette Schild, Anna Swenn Larsson e Katharina Liensberger, Irene Curtoni e Chiara Costazza sono le top 15, con le azzurre che guadagnano qualche punto e si confermano rispettivamente in tredicesima e quattordicesima posizione, l’unico nuovo ingresso tra le 15 è quello della tedesca Christina Geiger. La giovane Lara Della Mea continua la scalata verso le 30 salendo in 41° posizione, Federica Brignone scivola al 43° posto dopo aver rinunciato a Zagabria.

Sono felicissima davvero di come ho sciato, sono partita attaccando a tutta e sono felicissima di essere arrivata giù, sono proprio soddisfatta. Non ho pensato veramente a niente, solo a sciare bene e ad andar veloce, mi è riuscito abbastanza. A Semmering era andata bene, adesso di nuovo, sto prendendo la strada giusta, vorrei continuare così. Adesso vado a Flachau, poi di nuovo due gare di Coppa Europa, speriamo bene. Questa gara è tostissima, perché un minuto di slalom è difficile trovarlo, infatti nelle ultime porte bisogna tener duro perché è faticoso, bisogna stringere i denti e basta. Ma è stato bellissimo, la pista è stata preparata benissimo ed era perfetta

Lara Della Mea

Atleta di Sci Alpino, C.S. Esercito

Sono parecchio arrabbiata soprattutto per come ho sciato nella seconda manche, avevo un’intenzione diversa, non mi è venuta proprio bene. La cosa positiva è che martedì c’è un altro slalom, io sono in forma e cercherò di indirizzare questo nervosismo nel modo giusto. Noi veterane siamo sempre lì anche se dobbiamo fare un pochino di più, il settimo posto di Semmering è il minimo che dovrei fare. Bello vedere che Lara Della Mea inizia ad essere costante nelle qualifiche, fa bene anche a noi perché è un po’ di anni che siamo sempre io e Chiara nella seconda manche. A Flachau sarà un cambio radicale come qualità della neve, ci adatteremo, speriamo di pescare il pettorale numero 8 e di andare un po’ meglio

Irene Curtoni

Atleta di Sci Alpino, C.S.Esercito