Si sono aperte quest’oggi le danze sulle piste svedesi di Are, con la prima gara del programma dei Campionati Mondiali di sci alpino. Il freddo artico che si è abbattuto in questi giorni sul nord Europa portando la penisola Scandinava a punte di oltre -20 gradi centigradi, non ha sconvolto la serenità delle azzurre che oggi sono state protagoniste assolute in questa prima giornata del mondiale.

Come da regolamento nelle massime rassegne sportive solo 4 atlete per nazione possono presentarsi al cancelletto di partenza, ed oggi l’Italia inserisce le sue 4 atlete tra le prime 10 in classifica generale. Si tratta di Sofia Goggia, salita sul secondo gradino del podio, di Nadia Fanchini 5° dall’alpina appartenente al Centro Sportivo Esercito Fracesca MARSAGLIA 7° e della valdostana Federica Brignone 10°.

Un plauso per tutte, ma in particolar modo e con tanto affetto un plauso di merito alla nostra Francesca MARSAGLIA che trova questo bellissimo risultato dopo più di un anno e mezzo di stop forzato a causa di infortuni. La romana, cresciuta nelle vallate del torines,e non si è mai arresa alla sorte  e proprio in questa stagione sta raccogliendo tante, e soprattutto le giuste soddisfazioni che si merita.

Oggi chiude a soli +24 centesimi dal primo posto, in una gara mozzafiato e combattuta davvero fino all’ultimo centesimo, se si pensa che le tre donne del podio sono racchiuse in 5 centesimi di secondo. Si laurea campionessa del mondo l’indiscussa Mikaela Shiffrin, su Goggia e la svizzera Suter Corinne.

Nella foto Francescqa MARSAGLIA foto repertorio, photo credit by, pentaphoto…