Se l’alpinismo d’alta quota in questo periodo particolare dell’anno lascia spazio al riposo e all’immaginazione di nuovi affascinanti progetti, gli alpinisti continuano la loro costante preparazione sui terreni che la natura offre giornalmente in base alle condizioni meteorologiche.  E’ il caso dei nostri alpinisti della Sezione Militare Alta Montagna di Courmayeur e particolarmente in questo articolo, del valdostano Marco FARINA che in questi giorni ha aperto due nuove vie di ghiaccio e misto nel Vallone di Faudery, (Valpelline AO).

Assieme all’amico Roberto Ferraris, FARINA ha aggiunto al suo fornito palmares l’apertura di Vogue e Caraibe, la prima di difficoltà moderata, riprende il primo tiro della via tracciata dalle guide Giovanni Pezzoli e Piero Rosset il 9 ottobre 1955, mai ripetuta.
Caribe invece è un itinerario bellissimo e ardito: vanta difficoltà alte, necessità di proteggersi, lunghezza e ambiente isolato. Tutti fattori che, uniti, ne fanno una via da non perdere…

Qua sotto riportiamo le parole di Marco FARINA che ci racconta cosa l’ha spinto ad addentrarsi in questo posto tanto isolato quanto magico…

Nel gennaio del 2005 mio fratello Massimo, il socio di sempre “Berna” ed io abbiamo aperto la prima cascata del vallone di Faudery, sulla costiera dell’Aroletta (Valpelline, Valle d’Aosta). Questo vallone poco frequentato mi ha incantato, proprio lì infatti ho aperto altre 7 vie di ghiaccio e misto e ogni volta ho cercato di mantenere uno stile tradizionale, senza l’uso di spit. Questo perché volevo, che chi si fosse avventurato in questo angolo selvaggio di valle dopo di me, potesse trovare la montagna quasi come l’ho trovata io 14 anni fa. Il lungo avvicinamento, appartato e lontano dalla folla, ne fa una meta per veri appassionati.