Difficile la tappa di coppa del mondo di Scuol per gli azzurri, dove ieri si sono sfidati i big della specialità di gigante.

L’azzurro appartenente al Centro Sportivo Esercito, Roland Fishnaller non ha superato le qualificazioni chiudendo fuori dai 32 nella prima manche della prova cronometrata e guadagnando 19.40 punti, mentre il suo rivale principale, il russo Andrey Sobolev, ha vinto la gara battendo in finale il campione del mondo Dmitry Loginov e di punti ne ha portati a casa 1000 salendo a 4445 contro i 3629.40 dell’altoatesino. Servirà un clamoroso ribaltone sabato 23 marzo, nella gara conclusiva di Winterberg, che è comunque più favorevole alle caratteristiche dell’italiano.

Sulla pista svizzera i tre azzurri qualificati alla fase finale sono stati eliminati tutti agli ottavi, con Edwin Coratti squalificato nella manche contro lo stesso Sobolev, Mirko Felicetti battuto per 24 centesimi dallo sloveno Tim Mastnak e Aaron March preceduto per 97 centesimi dallo svizzero Dario Caviezel, poi terzo nell’ordine d’arrivo finale. Così, in virtù dei tempi nella prova cronometrata, Felicetti ha chiuso undicesimo, March 14° e Coratti 15°. Era rimasto fuori Daniele Bagozza, 25°, così come Maurizio Bormolini, 31° e Marc Hofer, 41°.

Essere tra i primi tre di Coppa del mondo a 38 anni è comunque una gran cosa. Roland Fischnaller non è andata benissimo nel gigante di Scuol, ma i grandi risultati ottenuti nel corso della stagione gli consentono di salire sul podio della classifica finale di specialità, dietro lo sloveno Tim Mastnak e l’austriaco Andreas Promegger. Il 37° posto ottenuto nel PSG sulla pista svizzera, purtroppo, allontana il sogno di vincere la prima Coppa del Mondo generale in carriera dopo aver trionfato tre volte in quella di slalom.