Il primo raduno estivo a Courmayeur della S.M.A.M. è stato un’ occasione per fare una valutazione dell’attività svolta durante il periodo invernale e primaverile.  Per quanto riguarda la sezione alpinistica, il bilancio è senza dubbio positivo. Il C.le Magg. Ca. Marco MAJORI ed il C.le Magg. Sc. Marco FARINA, oltre che ad aver aperto diversi itinerari di ghiaccio e misto, si sono aggiudicati due salite invernali di vie prestigiose, su montagne di tutto rispetto come Grand Jorasses ed il Cervino.

L’inverno non ha forse sorriso del tutto al C.le Magg. Alessandro ZENI, che dopo alcuni tentativi quasi vittoriosi di concatenare in un super tiro di difficoltà elevatissima “Bimbaluna” e ” Baing de Sang” si è visto costretto a rimandare i festeggiamenti alla prossima stagione fredda, dato che con l’arrivo del caldo le chances di salire quel muro liscio verticale sono pari a zero. I duri allenamenti al quale ZENI si è sottoposto in preparazione a quel progetto,gli sono tornati utili in primavera, periodo nel quale è riuscito a chiudere due vie multipcht di livello mondiale: “Delicatessen” in Corsica e “Mingus” in Verdon. Di quest’ultima ha mancato la salita onsight per un niente.

La prima stagione preolimpica nella storia dell’arrampica sportiva si sta rivelando piuttosto complicata per gli atleti azzurri. La formula scelta per assegnare il titolo olimpico, ha costretto gli scalatori a investire tempo e risorse nelle specialità  che non sono le proprie. Inevitabile o quasi passare quindi per un periodo di assestamento a discapito di risultati importanti.

Non ha fatto eccezione a questa regola il portacolori del Centro Sportivo Esercito C.le Magg. Marcello BOMBARDI che si lascia alle spalle la prima parte della stagione centrata sul boulder, con risultati non all’altezza delle sue aspettative. Per fortuna a breve potrà tornare a concentrarsi sulla specialità più congeniale che fin’ora gli ha regalato le soddisfazioni più grandi, ovvero la lead.

Primavera di risultati discreti per gli altri atleti impegnati specialità speed. In campo nazionale il C.le Ludovico FOSSALI ha centrato il successo nella prima prova di Coppa Italia, accomodandosi ai piedi del podio nella seconda a Faenza, dove il C.le Magg. Alessandro SANTONI è andato a un passo dalla vittoria. Ricordiamo inoltre che FOSSALI ha centrato il primo podio italiano stagionale in Coppa del Mondo classificandosi terzo nella trasferta cinese.

La settimana di raduno è stata sfruttata dagli alpinisti d’alta quota per portare avanti la preparazione atletica in vista della prossima spedizione autunnale extraeuropea. Oltre all’allenamento aerobico, ce stata l’occasione anche di portare avanti i lavori di chiodatura e pulizia di una nuova falesia. La presenza di un top climbir come ZENI ha portato le prime libere dei tiri più duri chiodati sin ora tra cui diversi 7b e 7c old school.

L’estate della S.M.A.M. si preannuncia ben lontana dall’essere periodo di vacanza…