Classe 2000, originaria di Mondovì in provincia di Cuneo è tra gli atleti più giovani del Centro Sportivo Esercito di Courmayeur. Nella giornata di ieri la cuneese Giorgia TESIO è stata presso la Caserma Perenni di Courmayeur per vedere con i suoi stessi occhi quella che sarà la sua famiglia sportiva per i suoi lucenti anni di carriera agonistica che l’attendono.

Arruolata recentemente con la prima immissione al 18° Concorso speciale per atleti vfp4 2019 per la disciplina dell’arrampicata sportiva, Giorgia è anche la prima atleta femmina che porterà i colori del Centro Sportivo Esercito in giro per il mondo sulle pareti di arrampicata boulder e lead dei massimi circuiti internazionali. L’abbiamo  intervistata ieri e ci ha raccontato di come è nata la sua passione per questa disciplina, e da subito ha fatto notare quanto sia determinata per raggiungere i suoi obiettivi sportivi ed i suoi sogni nel cassetto.

Molto attiva e dinamica sin dal’ età adolescenziale,Giorgia,  ha provato vari sport , tra cui il nuoto, lo sci alpino e anche la ginnastica ritmica, ma nessuna di queste attività riusciva a soddisfarla come quando, nel week end, con il papà andava a scalare in falesia nelle zone del monregalese e alla vicina Liguria, che regala da sempre itinerari e vie mozzafiato a bordo mare. La forte passione trasmessa in famiglia la porta a concentrarsi sulla disciplina del’arrampicata sportiva, frequentando la palestra “Posto di Blocco” in provincia di Cuneo per i suoi allenamenti sino a che nel 2009 si laurea campionessa italiana di boulder e combinata nelle categorie giovanili. Aumenta così sempre di più il desiderio di poter diventare atleta professionista e tra scuola ed allenamenti la giovane arrampicatrice mette da parte un bottino di risultati davvero importanti: per ben 4 stagioni di fila vince il circuito di Coppa Italia Senior, nonostante lei sia ancora una junior a tutti gli effetti, nel 2015 e 2016 vince anche il circuito di generale di Coppa Europa ed i Campionati Europei giovanili, per poi arrivare alla passata stagione dove sale sul secondo gradino del podio in una gara del circuito di Coppa Europa specialità combinata e fa segnare il suo migliore risultato in Coppa del Mondo a Meiringen ottenendo la top 20.

“L’entrata a far parte del Gruppo Sportivo dell’ Esercito è motivo di orgoglio, ma anche un punto di partenza stabile per cambiare marcia ed essere davvero l’atleta professionista che tanto ho desiderato diventare” ci dice Giorgia un po emozionata.

Giorgia pensa già al futuro, sognando di poter partecipare un giorno a quella che per ogni atleta è l’unica vera destinazione di un viaggio sportivo fatto di sacrifici e rinunce ma anche di passione e dedizione, una destinazione che solo ogni 4 anni regala l’emozione infinita di poter essere vissuta da pochi prescelti: l’ Olimpiade. Lo sguardo è volto verso Parigi 2024, per la seconda edizione olimpica della storia per l’arrampicata sportiva, con la consapevolezza che in questi 6 anni che ci separano dalla XXXIII Edizione dei Giochi Olimpici estivi il lavoro da fare è tanto, considerato il fatto che il livello internazionale delle disciplina è molto elevato. Il tempo è dalla sua parte, il carattere sembra non gli manchi, non ci resta che seguirla e supportarla nel miglior modo possibile augurandole di riuscire a realizzare tutti i suoi sogni.