” Il futuro è quel tempo in cui possiamo essere forti, pieni di sogni e di vento in faccia. Mi piace pensare al futuro perché è proprio li che possiamo scoprire paesaggi mai visti ed enormi pareti mai scalate. Nuovi incontri che ci attendono a che bussano alla porta di giorni nuovi e polvere di stelle che si deposita sulle nostre mani…”

Cosi Alessandro ZENI descriveva il suo stato d’animo sul profilo social di Facebook alla vigilia di quella che per lui sarebbe stata una delle esperienze più significative ed entusiasmanti della sua carriera sportiva. Il forte arrampicatore di Mezzano, capace di salire vie importanti come “Baing de Sang” e ” Bimba Luna” con un grado tecnico di difficoltà 9a/a+ ha trovato nuovi stimoli per migliorarsi e mettersi alla prova decidendo di passare una giornata in quella che è la palestra quotidiana degli alpinisti Marco MAJORI  e Marco FARINA.

Infatti, nella giornata di sabato 3 agosto, Alessandro ZENI ha preso, con il suo amico di mille avventure  Riccardo Scarian, la funivia che porta a quota 3462 mt di Punta Helbronner con l’intenzione di cimentarsi per la prima volta sul granito del Monte Bianco, a quote decisamente più elevate rispetto alle falesie nella quale è solito realizzare le sue imprese.

Una bellissima giornata, condizionata da temperature miti ed un cielo azzurro  ha fatto da cornice a questa nuova avventura iniziata con l’avvicinamento in ghiacciaio al satellite “Clocher du Tacul”. Una sensazione un po strana, dice ZENI, quella di camminare legati in sicurezza su un ” mare di ghiaccio trafitto da speroni di roccia con la testa ricoperta di neve qua e la” ma che mi ha permesso di imparare le tecniche di legatura in ghiacciaio e di mettere almeno una volta nella mia vita i ramponi immedesimandomi in quello che fanno i miei colleghi himalaysti ogni giorno, riuscendo a capire ed apprezzare questa forma di “amore” per la montagna che in pochi si possono permettere.

La via scelta è stata ” Empire State Building”  con una difficoltà relativamente bassa 7c/6b+ obbl  (se si considerano le doti tecniche di ZENI) ma giusta per essere la prima volta ad oltre 4000 mt. In ogni caso il fuoriclasse trentino è riuscito a salire a vista questo itinerario per niente banale, e realizzare così un altro piccolo sogno nel cassetto: quello di scalare sulla magnifica balconata del Monte Bianco.

Abbiamo chiesto ad Alessandro se, la magia di questo posto ha suscitato in lui il desiderio di ritornare presto a scalare da questi parti…con occhi sognanti, ed un sorriso ci ha assicurato che l’unica cosa certa è che questa è stata la prima scalata sul granito del Bianco, ma sicuramente non l’ultima….chissà cosa sarà capace di regalarci sulle pareti che hanno fatto la storia dell’alpinismo italiano ed internazionale…

Nella foto Zeni impegnato a salire Empire State Building…