La stagione 2019-2020 della disciplina del biathlon è entrata pienamente nel vivo con i circuiti di Ibu Cup e Coppa del Mondo.

Nella giornata odierna, a Sjusjoen (NOR) l’ultima gara della prima tappa di Ibu Cup, nel format di inseguimento, ha visto il rilancio dell’alpino Saverio ZINI che dopo un inizio un  po incerto nelle due sprint ha trovato la top venti con solo due errori al poligono su 4 serie. Pagante ben 5 penalità, con un distacco dal vincitore di 4’20” si è posizionato in 38° posizione l’altro alpino in forza al Centro Sportivo Esercito Thierry CHENAL. Al femminile appena fuori dalla zona punti, in 41° posizione la valdostana di La Salle Michela CARRARA chiude questa prima tappa internazionale con la consapevolezza di poter lottare per posizioni a ridosso delle prime 15 aggiustando il tiro, troppo falloso in questa gara ad inseguimento. Se gli azzurri della squadra B hanno concluso con oggi la prima trasferta, nel massimo circuito di Coppa del Mondo, le danze si sono aperte ieri a Oestersund (SWE) con le staffette miste. Dopo la vittoria nella mix relay con l’alpino Dominik WINDISCH oggi è stata la volta della prima gara individuale, con la sprint maschile e femminile.

Al maschile, doppietta norvegese con i fratelli Boe, mentre in casa Italia si festeggia il miglior risultato del livignasco Thomas BORMOLINI, che grazie al 10 su 10 al poligono conclude la gara in 13° posizione e primo degli italiani a soli 50″ dal vincitore.  Più attardato il campione del mondo in carica Dominik WINDISCH penalizzato da 3 errori al poligono, retrocesso in 49° posizione. Non partirà all’inseguimento l’alpino Giuseppe MONTELLO classificatosi in 71° posizione con 3 penalità.

Al femminile lontana dalla zona punti l’alpina in gara Nicole GONTIER che chiude in 67° posizione troppo fallosa al poligono. L’appuntamento a mercoledì 04 dicembre con l’individuale maschile, e giovedì la 15 km femminile.

Nella foto Thomas BORMOLINI, photo credit Serge Schawn…